Nella tarda mattinata di oggi, la Provincia di Novara, nella persona dell’assessore all’Università, Alessandro Canelli, l’Università degli Studi Orientale, rappresentata da Anna Chiara Invernizzi e il Presidente del Tribunale di Novara, Bartolomeo Quatraro, hanno firmato un protocollo d’intesa per attivare tirocini formativi presso la sede dell’organo giudiziario.
Si tratta di una nuova iniziativa per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, che si aggiunge alle recentissime disposizioni per dare lavoro e sostegno alle donne vittime di violenza, nonché alle molteplici prospettive occupazionali che interessano i ragazzi selezionati dal Servizio civile.
“Quello del lavoro – ha spiegato Canelli – è un problema che tocca da vicino soprattutto i giovani, che grazie al loro entusiasmo, unito al supporto delle istituzioni, devono guardare con fiducia al futuro”.
Gli studenti svolgeranno compiti coerenti con il proprio indirizzo accademico e saranno da subito chiamati a rapportarsi direttamente con la funzione operativa della struttura.
“Il progetto – ha spiegato la dottoressa Invernizzi – sarà destinato a 3 laureandi, piuttosto che neo laureati, che l’Università si incaricherà di individuare nelle tre sedi di Alessandria, Vercelli e Novara attraverso i rispettivi uffici di Job placement”.
Ai giovani tirocinanti verrà garantito un premio di presenza dell’importo di 3mila 850 euro pro capite.
“Con la firma di oggi – ha proseguito Canelli – la formazione apre finalmente agli aspetti giuridici, determinanti per i curricula dei ragazzi”. Allo stesso tempo i tirocini, della durata di 11 mesi, saranno utili al sistema della giustizia locale, che potrà avvalersi di giovani motivati e intraprendenti.
“Ringrazio di cuore la Provincia di Novara, la cui iniziativa – ha confermato il presidente del Tribunale, Bartolomeo Quatraro – si inserisce in un contesto che presenta ben 16 posti vacanti sulla sessantina di unità presenti a disposizione del personale amministrativo “.

