4 parole…

Parliamo Del novarese in Libertà

GIOVANI E LAVORO, SIGLATA INTESA PER TIROCINI FORMATIVI PRESSO IL TRIBUNALE

Pubblicato da redazione su febbraio 10, 2010

Nella tarda mattinata di oggi, la Provincia di Novara, nella persona dell’assessore all’Università, Alessandro Canelli, l’Università degli Studi Orientale, rappresentata da Anna Chiara Invernizzi e il Presidente del Tribunale di Novara, Bartolomeo Quatraro, hanno firmato un protocollo d’intesa per attivare tirocini formativi presso la sede dell’organo giudiziario.

Si tratta di una nuova iniziativa per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, che si aggiunge alle recentissime disposizioni per dare lavoro e sostegno alle donne vittime di violenza, nonché alle molteplici prospettive occupazionali che interessano i ragazzi selezionati dal Servizio civile.
“Quello del lavoro – ha spiegato Canelli – è un problema che tocca da vicino soprattutto i giovani, che grazie al loro entusiasmo, unito al supporto delle istituzioni, devono guardare con fiducia al futuro”.
Gli studenti svolgeranno compiti coerenti con il proprio indirizzo accademico e saranno da subito chiamati a rapportarsi direttamente con la funzione operativa della struttura.
“Il progetto – ha spiegato la dottoressa Invernizzi – sarà destinato a 3 laureandi, piuttosto che neo laureati, che l’Università si incaricherà di individuare nelle tre sedi di Alessandria, Vercelli e Novara attraverso i rispettivi uffici di Job placement”.
Ai giovani tirocinanti verrà garantito un premio di presenza dell’importo di 3mila 850 euro pro capite.
“Con la firma di oggi – ha proseguito Canelli – la formazione apre finalmente agli aspetti giuridici, determinanti per i curricula dei ragazzi”. Allo stesso tempo i tirocini, della durata di 11 mesi, saranno utili al sistema della giustizia locale, che potrà avvalersi di giovani motivati e intraprendenti.
“Ringrazio di cuore la Provincia di Novara, la cui iniziativa – ha confermato il presidente del Tribunale, Bartolomeo Quatraro – si inserisce in un contesto che presenta ben 16 posti vacanti sulla sessantina di unità presenti a disposizione del personale amministrativo “.

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NASCE IL POLO DELLA RICERCA DEL DISTRETTO FLORICOLO

Pubblicato da redazione su febbraio 10, 2010

Nell’ambito della recente visita a Roma, il vice presidente della Provincia Luca Bona, che in qualità di assessore al Turismo ha partecipato al convegno del settore organizzato da Federturismo Confindustria, ha potuto incontrare Giuseppe Nezzo, capo dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità presso il ministero delle Politiche agricole.

“La missione capitolina, oltre ad aver portato all’attenzione dell’Agenzia italiana per il turismo le tipicità dell’offerta novarese, è stata l’occasione per riferire nei dettagli al dirigente ministeriale – ha spiegato Bona – sulla situazione che interessa da troppo tempo l’Istituto agrario Cavallini di Lesa”. Nel corso dell’incontro, presso la sede del ministero delle Politiche agricole, sono stati intavolati interventi mirati per far fronte da una parte alle note problematiche strutturali del complesso scolastico, dall’altra alle prospettive sul ruolo dello stesso istituto superiore all’interno di un territorio famoso nel mondo per i suoi fiori.
Il Parco dove insiste la scuola – ha precisato il vice presidente – così come la villa settecentesca adiacente al Cavallini, devono essere al più presto messi in sicurezza, a maggior ragione ora che il ministero sta pensando di fare dell’istituto un vero e proprio polo di ricerca del distretto floricolo interprovinciale”.

La vocazione nella coltivazione delle piante acidofile (come azalee e camelie) della zona a cavallo tra le province di Novara, Biella e Vercelli, produce infatti un volume export tra i più alti a livello nazionale.

“La scuola – ha evidenziato Nezzo – ha tutto il potenziale per diventare un punto di riferimento per l’intero settore produttivo, ma per farlo ha bisogno di avvalersi di attività di ricerca specifiche”.
Un riconoscimento in linea con le aspettative delle aziende, così come degli studenti, “che avranno così la possibilità di mettere in pratica i loro insegnamenti formandosi sul campo”, ha aggiunto Nezzo.

La prospettiva sembra rispondere pienamente alle esigenze ribadite nel recente incontro di Lesa tra il sindaco, Roberto Grignoli, studenti, famiglie e insegnanti, al quale ha partecipato lo stesso vice presidente, anche in rappresentanza dell’assessore provinciale all’Istruzione, Anna Maria Mariani. “I ragazzi, coerentemente con le ultime disposizioni governative in materia e nell’ottica dell’individuazione dei poli di eccellenza, avranno la possibilità di inserirsi più facilmente e con più naturalezza nel mondo del lavoro”, ha evidenziato l’assessore competente.

Uno scenario che, d’altra parte, favorirebbe oltremodo le tante piccole imprese locali che, nonostante la grande qualità delle coltivazioni, trovano difficoltà a reperire, piuttosto che formare, personale qualificato. “Solo la qualità – ha ribadito l’assessore provinciale all’Agricoltura, Marzio Liuni – rappresenta la strada da percorrere per resistere sui mercati e cavalcare una ripresa economica che sta già dando i primi segnali. Per fortuna, nella nostra provincia la qualità non manca, soprattutto se si considerano le produzioni floricole”.

Una scommessa che la Giunta guidata da Diego Sozzani ha lanciato sin dalla campagna elettorale: “Il solo modo che abbiamo per attirare risorse e nuovi interessi industriali e commerciali – ha concluso il Presidente – è quella di comunicare nel miglior modo possibile le nostre eccellenze. A tal fine presenteremo a breve gli strumenti che abbiamo individuato in questa prima parte di legislatura per dare la forza al nostro territorio di cambiare rotta e porsi all’attenzione del mercato nazionale e internazionale”.

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4 parole aderisce alla campagna “M’illumino di meno”

Pubblicato da redazione su febbraio 9, 2010

Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra – in veste completamente rinnovata – la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.

Quest’anno oltre ad accendere le luci da fonti rinnovabili, accendete l’ingegno e pensate a cosa fare per…. un mondo di energia pulita!

per tutte le info
http://milluminodimeno.blog.rai.it

ADERISCI ANCHE TE!!!

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Giunta Bresso è ora di fare un bilancio

Pubblicato da redazione su febbraio 9, 2010

Tante chiacchiere e troppe promesse, facciamo parlare i fatti

 

La nostra regione, unitamente a tutto il mondo occidentale, sta vivendo una delle crisi economiche più drammatiche che si ricordi. Decine di grandi o medie imprese hanno avanzato richieste di cassa integrazione o mobilità per migliaia di lavoratori e centinaia di piccole imprese artigianali, commerciali, dell’industria o dei servizi stanno riducendo il personale senza che ciò abbia neppure la cronaca dei media. Tutto ciò, ovviamente, causa problemi a migliaia di famiglie piemontesi che con sempre maggiori difficoltà riescono a condurre una vita dignitosa.
A fronte di ciò alla politica, se per essa s’intende –come dovrebbe essere- la capacità di dare risposte concrete ai cittadini, dovrebbe mettere in campo misure straordinarie per riuscire a fronteggiare la grave crisi economica e sociale.
Questo ci aspettavamo in Consiglio regionale nel momento in cui la Giunta di Mercedes Bresso ha presentato al Consiglio regionale il Bilancio della Regione per il 2009. Eravamo certi di trovare impegni economici per interventi, che magari non avremmo condiviso, a sostegno del mondo economico e delle famiglie anche in virtù dei tanti proclami fatti ai giornali dalla Presidente e dai suoi assessori.
Invece il nulla più assoluto. Gli impegni di spesa relativi al sostegno al mondo economico sono addirittura inferiori a quelli dell’anno passato e uguali quelli relativi alle politiche sociali.
E’ questa la politica, ormai chiara a molti piemontesi, ma che abbiamo il compito di far conoscere a coloro i quali, anche di centrosinistra, ancora credono che la Presidente Bresso abbia un piglio decisionista e sia in grado di intervenire con celerità per provare a risolvere i tanti problemi del Piemonte.
Un esempio che dimostra come ormai la politica dell’annuncio ha sostituito quella vera dei fatti concreti? La Giunta regionale ha dichiarato, trovando come sempre un grande spazio sui giornali piemontesi e soprattutto sul più venduto, che la Regione sarebbe intervenuta per aiutare le famiglie piemontesi in difficoltà a pagare il mutuo sulla prima casa. Sfogliando il Bilancio troviamo l’intervento e lo stanziamento economico a questa misura dedicata: 500.000 euro! Con questo irrisorio stanziamento quante delle migliaia di famiglie che dall’inizio dell’anno stanno rischiando di perdere la casa in quanto non più in grado di pagare il mutuo? Venti, trenta al massimo cento in tutto il Piemonte!
Altri esempi che confermano la politica degli annunci. La Regione vota una legge per la costruzione di 10.000 alloggi entro il 2012 da realizzarsi in tre bienni. Nel primo sono state realizzate la metà delle case previste (e moltissime dando contributi a cooperative non certo lontane dagli uomini della maggioranza: Di Vittorio, San Pancrazio ecc.) e il secondo biennio è già stato rimandato.
Un ultimo, ma significativo esempio. La Regione vota una legge, frutto dell’unificazione di una proposta  di legge il cui sottoscritto è primo firmatario e una della maggioranza, per garantire risorse alle famiglie che mandano i loro figli alle scuole pubbliche e a quelle paritarie. Nei fondi per la scuola pubblica non vengono spesi 15 milioni di euro. Cosa fa il centrosinistra tanto attento alla difesa della scuola pubblica?Ovviamente gli taglia!
Questa Giunta è la dimostrazione di come la politica in molti casi sia distante anni luce dalle esigenze reali dei cittadini. In un momento di estrema emergenza economica e sociale il bilancio sembra scritto da persone che da anni hanno più alcun rapporto con la vita reale dei cittadini. Sono ormai marziani legati ai salotti, alle inaugurazioni e alle loro comode poltrone. E’ necessario che si continui a lavorare per far sì che nel 2010 tornino al ruolo che gli spetta: fare un po’ di baccano dai banchi dell’opposizione.

scritto da Gian Luca Vignale – consigliere regionale PDL

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