4 parole…

Parliamo Del novarese in Libertà

Basta giocare a nascondino, prendiamoci i nostri spazi

Nasce la GIOVANE ITALIA DI ARONA-MEINA-BORGOMANERO con lo scopo di scovare tutti quei ragazzi appassionati di politica che intendono dare il loro contributo.

Dopo la nascita del gruppo giovani del POPOLO DELLA LIBERTA’ di Oleggio – Bellinzago novarese – Marano Ticino Sabato 19 Dicembre presso la sede PDL di Arona si è ufficializzata la creazione di un nuovo coordinamento junior. Un grande gruppo che nasce con l’intenzione di tenere unite tre realtà cittadine: Arona – Meina – Borgomanero.

I giovani appassionati di politica tentano di trovare i loro spazi e il PDL cerca di concedergli la visibilità necessaria donando a loro gli strumenti per la valorizzazione delle numerose idee. I giovani sono una risorsa importante per il Paese, grazie a loro entusiasmo, voglia di fare, il sistema ITALIA nel suo complesso potrà crescere ed evolversi. Con questo concetto viene data l’approvazione dal coordinatore provinciale l’on. Gaetano Nastri e l’apprezzamento del coordinatore cittadino, Guido Congiu. Il gruppo sembra molto coeso anche provenendo da realtà politiche diverse, infatti per Borgomanero è possibile vedere Stefano Agliata, proveniente dalle file di Alleanza Nazionale mentre a Meina il giovane Michele Battistella ha convissuto con la Democrazia Cristiana. Il pilastro del gruppo sarà il coordinamento di Arona,  Anna Bonavera prendendo la parola ha spiegato le direttive del suo gruppo riunito da poche settimane, ma già molto attivo sia sulle prossime elezioni regionali sia sulla candidatura, alla carica di primo cittadino, di Mario Ziggiotto e crea un patto con gli amministratori locali costringendo, bonariamente, loro a dargli lo spazio che richiedono per le crearsi delle loro esperienze politiche. Come in quel gioco che da piccoli amavamo fare il coordinamento giovanile del PDL di Arona – Borgomanero – Meina vuole scoprire tutti quei ragazzi sparsi per il territorio che vogliono essere partecipi della politica locale, ma ancora non sono riusciti ad emergere. Questa volontà è espressa anche dal coordinatore provinciale giovani, Marcello Barberis: “I Giovani sono risorsa indispensabile, anche, in vista delle prossime elezioni regionali e cittadine”. Aspettando con interesse le future mosse del gruppo conosciamo meglio la direzione del coordinamento giovanile di Arona, cardine importante per lo sviluppo di una politica giovanile territoriale. Anna si è diplomata alla maturità classica con ottimi voti e prende in mano il coordinamento grazie ad una ricca esperienza politica sviluppata nella vicina Lombardia dove era componente del direttivo regionale per l’allora Forza Italia con il ruolo della formazione giovanile dove instaura un ottimo rapporto con l’on. Daniele Capezzone. Durante tutto il 2008 sviluppa una sostanziale conoscenza delle materie politiche a fianco dell’on. Guido Podestà come assistente parlamentare a Bruxelles. Questa esperienza se la porta dietro tutt’ora dove riveste l’incarico di coordinatore giovani per Arona. Naturalmente la sua passione politica non gli ha impedito di iscriversi al corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università LIUC di Castellanza dove frequenta egregiamente il quarto anno.

Invitando tutti coloro interessati a conoscere meglio questa nuova realtà faccio i miei migliori auguri per un proficuo lavoro.

Domenico Ascone
Direttore 4 Parole


Dicembre 20, 2009 Pubblicato da redazione | Alto Novarese - zona laghi | | 1 Commento

MEZZA MARATONA DI SAN GAUDENZIO 2010 – TROFEO PANATHLON CLUB NOVARA

A Novarello la presentazione della manifestazione e le premiazioni del Trofeo Pista 2009

Tutti pronti a ripartire il 24 gennaio 2010 per la  14^ edizione della Mezza Maratona di San Gaudenzio – Trofeo Panathlon Club Novara. Come da diversi anni a questa  parte, ecco fervere i preparativi per una delle  più classiche competizioni podistiche del territorio novarese in grado di richiamare più di mille atleti provenienti principalmente da Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle D’Aosta. Grande affezionato della manifestazione è anche il Dj Linus che da diversi anni partecipa accompagnato dal gruppo di Radio Deejay.

Quest’anno la Fidal di Novara, in stretta collaborazione con la Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti), ha scelto la cornice del Centro Sportivo “Novarello” come sfondo per la presentazione dell’edizione 2010 della Mezza Maratona che si è tenuta nell’Auditorium del Centro di Granozzo con Monticello nel primo pomeriggio di sabato 19 dicembre. Il Coordinatore CAS Aldo Vecchio ha portato il saluto del Presidente CONI Guglielmo Radice; al tavolo dei relatori sono intervenuti il Vice Presidente Panathlon  Novara, Baroli Carlo; il Presidente provinciale Fidal di Novara, Adriano Montanari, il Presidente provinciale Uisp, Roberto Baroli e Sandro Negri, responsabile settore podismo  UISP a cui va il merito dell’ideazione della Mezza Maratona di San Gaudenzio.

Il percorso competitivo della gara partirà, come da quattro anni a questa parte, dal centro di Casalbeltrame e si svilupperà su un percorso pari a 21 km toccando i comuni di Casalvolone, Villata, S. Nazzaro Sesia e Biandrate. Dimezzato invece il percorso della corsa non competitiva che, sempre con partenza da Casalbeltrame, toccherà i soli comuni di Recetto e Biandrate. Importante ricordare che l’incasso delle iscrizioni alla “Non Competitiva” sarà totalmente devoluto all’Ambulanza del Sorriso, una splendida iniziativa tutta novarese che prevede per il trasporto da e per l’ospedale dei bambini, l’ausilio di un’ambulanza allestita come una vera e propria ludoteca con tanto di giochi, musica e clown in carne ed ossa a bordo.

“Ci terrei a ringraziare tutti coloro che ogni anno ci aiutano a realizzare questa mezza maratona – afferma il Presidente Fidal Novara, Adriano Montanari –  le Pro Loco dei 6 comuni attraversati la Croce di Sant’andrea di Biandrate, i radioamatori ARI di Novara, ed in particolare Uisp Novara e il Centro Sportivo “Novarello” con cui abbiamo concluso una convenzione che prevede  la possibilità per i partecipanti alla mezza maratona, di usufruire di tutte le strutture messe a disposizione dal Centro tra cui le stanze per il pernottamento, l’area fitness , l’area ristorazione e anche della consulenza fisiatrica e fisioterapica”.

Intanto sempre nel pomeriggio di sabato 19 dicembre la Fidal di Novara ha approfittato della giornata  a Novarello per premiare i vincitori del Trofeo Pista, competizione di atletica giunta alla 9^ edizione. Circa 200 persone hanno affollato l’Auditorium per le premiazioni di diversi atleti di età compresa tra i 10 e i 18 anni che si sono distinti anche a  livello nazionale e regionale nei vari gruppi di specialità (velocità, ostacoli, salti, lanci e mezzo fondo).

Per maggiori informazioni sulla Mezza Maratona di San Gaudenzio consultare il sito www.mezzadisangaudenzio.info

Dicembre 20, 2009 Pubblicato da redazione | Novara città, Sport | | Ancora nessun commento.

FESTA E DONI A LUMELLOGNO PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA BRUNO MUNARI

“Se mettiamo ali al nostro cuore saremo angeli che portano amore. E sarà Natale vero non solo per un’ora, ma per un anno intero”. Sono solo alcuni dei versi di una canzone intonata dai bambini della scuola dell’Infanzia Bruno Munari di Lumellogno, in occasione della Festa tenutasi mercoledì 16 dicembre nei locali dell’oratorio. Cinquanta bambini dai 3 ai 5 anni hanno recitato e cantato per genitori e parenti; presenti anche il Dirigente del VI Circolo, la Dott.ssa Stefania Ardizio, e il Presidente di quartiere Virginio Tromellini. Ma dopo gli auguri e l’asta delle torte, i bambini hanno ricevuto la visita di Babbo Natale, con cui si sono subito messi in posa per lo scatto di rito. È stata, questa, un’iniziativa dell’Avis e della Pro Loco – associazione presiedute rispettivamente da Mauro Sassi e da Michele Minafra – ringraziate dalle insegnanti della scuola per tutte le iniziative di collaborazione e per il ruolo che rivestono a Lumellogno: sono i punti di riferimento di una comunità che si unisce non solo, ma anche, nei momenti di festa. Al pomeriggio natalizio hanno partecipato anche i bambini della terza e quarta classe della scuola primaria: questo perché le insegnanti che già avevano sperimentato la continuità tra diversi ordini in altre attività, hanno sentito l’esigenza di coinvolgere e condividere l’esperienza della festa con quei bambini che sono stati piccoli alunni alcuni anni fa. Un’esperienza preziosa che rimarrà certamente un bellissimo ricordo, assicurano le inse gnanti Maria Giulia Leggio (coordinatrice del plesso) e Rosellina Franco, con Antonella Carbonatto e Orsola Gaudioso.

Dicembre 18, 2009 Pubblicato da redazione | Novara città | | Ancora nessun commento.

Piemonte alla LEGA!!!

Il partito di Bossi insomma dovrebbe averla spuntata con il premier Silvio Berlusconi avendo ottenuto la candidatura di due regioni: Piemonte e Veneto.

Superate le ultime resistenze di una parte interna al Pdl dubbiosa sulla possibilità di concedere due grandi regioni alla Lega, l’ufficio di presidenza ha potuto ufficializzare che in Veneto e Piemonte a rappresentare la maggioranza sarà un esponente del Carroccio. Una decisione che ha scatenato l’ira dell’attuale governatore del Veneto Giancarlo Galan pronto a correre di nuovo per la presidenza della Regione anche da solo. Galan definisce la decisione presa a Roma «peggiore di un tradimento» e promette battaglia. L’idea che circolava nei mesi scorsi era di presentare comunque una lista a suo nome. Decisione per il momento non ufficializzata.

Quanto al suo successore, i giochi sono ancora aperti: Umberto Bossi infatti dovrà scegliere tra Luca Zaia, ministro dell’Agricoltura e nome in pole position, oppure Flavio Tosi, attuale sindaco di Verona. L’eventuale corsa di Zaia apre però un problema all’interno del governo e cioè l’assegnazione della poltrona di ministro. Le intenzioni dei lumbard sono di conservare l’Agricoltura in quota leghista, ipotesi però ancora da discutere con il resto degli alleati. Per questo sembrano salire le quotazioni di Tosi.

In Piemonte invece sembra certa la corsa del capogruppo alla Camera Roberto Cota contro l’attuale presidente Mercedes Bresso.

Ghigo: «Pronti a sostenere con determinazione Cota»
Dall’altro lato il coordinatore regionale del Pdl del Piemonte, Enzo Ghigo, commenta così la candidatura della Lega Nord alla presidenza della Regione Piemonte per il centrodestra: «Il Pdl piemontese, primo partito della coalizione, è pronto a sostenere con determinazione il candidato Cota nella campagna elettorale che consentirà al centrodestra di riconquistare la Regione, dopo cinque anni di cattiva amministrazione della sinistra di Mercedes Bresso».

«La compattezza dell’alleanza tra Pdl e Lega, che sta dando prova di buongoverno alla guida del Paese – osserva Ghigo – è salda e più che rodata anche nella nostra regione dove, alle ultime elezioni amministrative, con il consenso degli elettori, siamo riusciti a vincere in province e comuni tradizionalmente di sinistra, proponendo un concreto programma di rilancio economico e sociale del nostro territorio».

«Rivolgo a nome di tutto il Pdl un in bocca al lupo a Roberto Cota – conclude Ghigo – al fianco del quale, per un Piemonte più forte, come recita lo slogan dei manifesti preelettorali fatti insieme, da subito inizieremo con impegno ed entusiasmo la campagna elettorale in tutte le province e le città piemontesi».

Chi è Roberto Cota?

Nasce a Novara il 13 Luglio del 1968; suo padre Michele è anche lui avvocato. Roberto frequenta il liceo Carlo Alberto, e poi a Milano l’università Statale dove si laurea in diritto penale a pieni voti con una tesi su “Successioni di norme extrapenali”.

Entra nello studio del padre, con altri soci, nel 1996 quando ottiene il “semaforo verde” per esercitare la professione. Svolge la sua attività in Novara, è un penalista, ha difeso alcuni Parlamentari per i reati di diffamazione.
Cota è entusiasta del suo lavoro che trova appassionante e molto vario.
Perchè ha aderito giovanissimo, aveva 22 anni, alla Lega Nord? “Perchè ho visto nel movimento di Bossi qualcosa di nuovo e originale, un progetto politico che intende raccogliere e coagulare la protesta popolare, incanalandola verso nuove forme di democrazia e di partecipazione. In parole povere, noi vogliamo il federalismo, togliendo a Roma le troppe prerogative che cento e più anni di storia hanno regalato alla capitale”.
In questi dieci anni di progetto politico, Roberto Cota ha visto tutto e il contrario di tutto. Una specie di confusione politica che ha portato alla disgregazione di molti partiti, alla nascita di altri, a tradimenti, a voltafaccia. Ritiene che il periodo migliore della Lega sia stato quello del biennio 1992/93 quando Bossi e amici conquistarono un sacco di seggi al Parlamento.
Lui stesso fu eletto nel Consiglio Comunale di Novara, e divenne assessore alla cultura e sport, con Sindaco Merusi.
L’esperienza di assessore gli è rimasta nel cuore. Dichiara: ” Dopo la ristrutturazione, durante il mio assessorato ho fatto rivivere il teatro Coccia rilanciandolo a livello non solo cittadino. Mi piace ricordare la grande serata dell’Otello, in prima nazionale, con Orsini e Branciaroli, alla presenza di Irene Pivetti, allora Presidente della Camera. E poi abbiamo impostato un programma completo perchè il teatro Coccia lavorasse almeno 100 giorni all’anno, e siamo riusciti nella nostra sfida.
Roberto Cota afferma che l’unica ripresa culturale della città è avvenuta attraverso l’entusiasmo della Lega. Continua:” Abbiamo proposto diverse stagioni di pregio sia come teatro sia come opera lirica. Ricordo una ” Traviata ” nel 1994, un ” Rigoletto ” nel 1995, una ” Bohème ” nel 1996. E anche nello sport abbiamo lavorato bene: inventando la Festa dello Sport con le 100 e più società cittadine, e stimolando altre importanti iniziative.
Non è stato un caso che proprio al tempo dell’amministrazione della Lega, il Novara calcio abbia vinto il campionato tornando in serie C-1…
Dopo gli anni d’oro leghisti, Cota è rimasto nel partito come esponente di spicco. Candidato a Sindaco nell’elezioni del 1997 ha ottenuto circa 10.000 voti che sono tanti per un giovane nemmeno trentenne.
E’ stato segretario provinciale della Lega eletto all’unanimita e rispettato e stiamto da amici e avversari.
Candidato alle elezioni Regionali del 16 Aprile 2000 in data 29 Maggio 2000 è stato eletto Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte.
Attualmente ricopre la carica di Segretario Nazionale della Lega Nord Piemont. Lavoro e politica, è evidente lo impegnano al massimo. Di suo, Roberto Cota ci mette la passione e l’intelligenza. Nel tempo libero, corre: soprattutto gare a lunga distanza, tipo maratona. Il suo sogno è correre la maratona di New York.

Dicembre 17, 2009 Pubblicato da redazione | Analisi Politica, Novara città | | 2 Commenti